Una valida alternativa al classico pavimento autobloccante in CLS

Una valida alternativa al classico pavimento autobloccante in CLS

Pavimento autobloccante esterno posa veloce economica

Come abbiamo spiegato in precedenza il sistema di pavimentazione autobloccante propone svariate soluzioni di forma e di finitura.

Esiste una soluzione innovativa che vince sul tradizionale autobloccante in cemento in quanto è realizzato con scarti della lavorazione di materiale plastico, interamente riciclato, che tramite particolari processi produttivi conferisce al materiale una elevata durezza e soprattutto un prodotto ecologico al 100%.

Pavimento autobloccante piastrella esterno
Pavimento autobloccante piastrella per esterno

Il blocchetto di pavimento si presenta con un colore di produzione grigio.
Grazie alla sua composizione può essere colorato in differenti sfumature; oppure dopo essere posato si può verniciare con dello smalto acrilico a base di acqua.

L’autobloccante si presenta con la forma di tre esagoni accostati con una eventuale smussatura inclinata lungo tutto il perimetro della superficie superiore; la faccia superiore dell’autobloccante può essere bugnata o liscia senza disegni. Entrambi i modelli sono antiscivolo. Questo pavimento autobloccante in plastica riciclata viene fornito su pallets ed ogni bancale contiene 15 mq. di prodotto.

LA POSA IN OPERA E’ PRATICA E VELOCE

Per iniziare è necessario lavorare sul terreno asportando la vegetazione superficiale, i sassi, le radici emergenti e il primo strato di terriccio, battendo il terreno rimanente in modo da avere un piano ben livellato.

Sul piano ben battuto e con le relative pendenze occorre stendere soltanto 4/5 cm di sabbia e dopo la livellatura della stessa, posare gli autobloccanti senza lasciare spazio tra gli elementi.

Non è necessario avere un battuto di cemento su cui stendere la sabbia, poiché questo prodotto è autolivellante e si adatta al fondo.

A differenza degli autobloccanti in cemento, non si devono assolutamente lasciare fughe tra un elemento e l’altro, in questo modo si evita la fastidiosa crescita dell’erba grazie al perfetto incastro delle mattonelle.

Per completare la posa in opera degli autobloccanti in plastica riciclata è necessario effettuare una rullatura vibrata.

Per mantenere i blocchetti in posizione, l’area autobloccanti dev’essere delimitata con cordoli in calcestruzzo, oppure utilizzando della pietra naturale.
Esistono sul mercato dei cordoli in cls di vari spessori e di norma lunghi 100 cm.

Il pavimento autobloccante in plastica riciclata, è nato come pavimentazione industriale, ha trovato i più svariati impieghi grazie alla sua estrema versatilità anche nel campo dell’arredo urbano e civile.

Pertanto è quindi da considerare un rivoluzionario pavimento autobloccante ecologico e multiuso che non teme paragoni con il massello in calcestruzzo.